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A03 - PARCO ARCHEOLOGICO DELL’ AREA URBANA

Il Parco Archeologico, situato a nord della moderna zona residenziale di Metaponto, è il sito che rappresenta il cuore dell'antica città.

Comprende il santuario urbano, l'agorà, il quartiere artigianale per la produzione delle ceramiche ed il grande asse viario nord-sud su cui s'imposta l'impianto urbano. Numerosi i monumenti rinvenuti che hanno segnato la vita civile e religiosa della polis, dalla sua fondazione fino alla conquista romana. Nell'area sacra sono visibili i resti di splendidi templi, quasi tutti in stile dorico, davanti ai quali sono situati le vestigia degli altari con elementi decorativi. Il maggiore è il TEMPIO A, dedicato ad HERA (570 a.C.), divinità cui è riconosciuto un indiscutibile primato in tutte le colonie achee dell'Italia, uno dei primi della Magna Grecia concepiti interamente in pietra, paragonabile ai più antichi templi della Sicilia, per il grande numero di colonne e lo stile architettonico. Il TEMPIO B, dedicato ad APOLLO LICEO (VI sec. a.C.), come il tempio A, ha due distinte fasi costruttive e rappresenta il primo esempio di uso delle mezze colonne con funzione decorativa e portante. Il TEMPIO C, dedicato ad ATENA (fine VII sec. a.C.), è il più antico ancora conservato, l'unico con un tetto in marmo greco, finemente decorato. Il TEMPIO D, dedicato ad AFRODITE (V sec. a.C.), l'unico ionico, è una delle testimonianze più importanti degli apporti del mondo greco orientale all'architettura dell'occidente greco, per la sua pianta allungata e stretta e la trabeazione. Il piccolo TEMPIO E, dedicato a DIONISO (fine IV sec. a.C.), è posto al centro dell'area sacra. L'edificio più significativo dell'agorà, il TEATRO EKKLESIASTERION (fine VII secolo a.C.), il più antico di età ellenica e l'unico teatro greco al mondo costruito in rilevato, ospitava le maggiori assemblee popolari di carattere religioso e politico. In una prima fase era costituito da tribune di legno, poi fu aggiunto un edificio circolare con un muro esterno a blocchi, due grandi ingressi e un'orchestra rettangolare al centro. La struttura, del diametro di 60 metri, ospitava 8.000 persone, con posti a sedere uniformi che si irradiano da un centro, ed esprime chiaramente il concetto di uguaglianza attribuibile all'influenza di PITAGORA. Nella seconda metà del IV sec. a.C., l'edificio fu sostituito dal teatro, che in parte ne recupera anche il rilevato e che, con la sua forma particolare, ha rappresentato un modello per la successiva architettura romana. Alle spalle di quest'area si ergeva un altare dedicato a Zeus, a sud un ampio portico con i resti di due imponenti strutture, dedicato alla predizione e alla religiosità misterica. Lo stato non ottimale di conservazione delle strutture dipende dal continuo saccheggio subito per l'assenza in zona di valido materiale da costruzione: i grandi blocchi squadrati di calcare sono stati riutilizzati in tutti i periodi storici in varie località dell'interno, fino a Matera.

 

Contatti

Piazza Plebiscito snc

75012 Bernalda (MT)

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